Seu al Mercato Centrale

LOCATION: 7; CIBO: 8,5

TIPOLOGIA DI LOCALE: Pizzeria, Cucina Napoletana

PREZZI: medi

INDIRIZZO: Via Giovanni Giolitti, 36, 00185 Roma

CONSIGLIATO:

Sicuramente almeno una volta nella vita vi sarà capitato di trovarvi nella stazione Termini di Roma e non sapere dove poter mangiare qualcosa che non fosse il solito panino riscaldato al bar o una cosa al volo al fast-food.

Per questo vi proponiamo un’alternativa: il Mercato centrale, una fantastica soluzione per chi ha necessità di mangiare qualcosa al volo, ma allo stesso tempo non vuole rinunciare alla qualità.

Oggi vi parleremo della “bottega” di SEU, all’interno del Mercato Centrale per l’appunto.

QUALCOSA SU PIER DANIELE SEU

Pier Daniele Seu, 28 anni, iniziando per puro caso la sua passione per la pizza tramite un corso amatoriale ad Ostia, oggi è un giovane talento romano, affermato nel panorama regionale e non, che si è portato da poco a casa il titolo di “pizzaiolo dell’anno”. Si piazza 8° nella classifica dei “50 top pizza Italia 2019”, ricevendo anche il premio di “migliore pizza nel lazio” e “miglior pizza romana”.

Incuriosite dalla sua fama, abbiamo deciso così di scoprire e testare la specialità della sua “bottega”, ovvero la pizza.

“SEU” AL MERCATO CENTRALE

La prima cosa che salta all’occhio è la realizzazione della pizza a vista: è possibile vedere tutti gli accurati procedimenti fino alla fase finale, ovvero la cottura.

Ovviamente, essendo uno stand, ci troviamo davanti ad una limitata scelta di pizza, ma che comprende i gusti tradizionali, accontentando l’esigenza di ogni palato.

Nonostante la scelta limitata, Pier Daniele Seu riesce a spaziare tra la classica margherita o marinara (tipologie sempre presenti) e creazioni per palati più sofisticati, come la pizza con scarola, alici, olive e pinoli (tipologie che cambiano stagionalmente ).

Una delle cose che più ci ha colpito è l’impasto della pizza, altamente digeribile, grazie all’uso di farine di tipologia diversa, una lunga lievitazione ed un utilizzo minimo di lievito. Possiamo parlare di una pizza che si pone tra l’essere metà napoletana e metà romana, in quanto l’impasto viene steso sul marmo e durante questa fase viene data particolare attenzione al cornicione, completando la cottura a boccaforno per conferirgli la croccantezza e la tipicità di Seu.

ARREDAMENTO

L’arredamento è molto spartano, considerando che è una postazione da stand. Inoltre non c’è servizio al tavolo, ma vi viene assegnato un numero, il quale verrà chiamato dal display presente.

CONCLUSIONI

Calcolando i prezzi medi, che si aggirano intorno ai 7-12 euro, e l’estrema qualità offerta, ne vale davvero la pena. Difficilmente vi capiterà di mangiare una pizza con un impasto di questo genere, che non vi rimarrà sullo stomaco.

Se avete voglia di approfondire l’esperienza con Seu, potrete provare anche la sua pizzeria in zona Trastevere (via Angelo Bargoni 10-18), prenotando almeno 2 settimane prima.

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#whynot #sistersandfede

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