Goki Sushi Experience

LOCATION: 8+; CIBO: 7,5; SERVIZIO: 8

TIPOLOGIA DI LOCALE: cucina giapponese, cinese

PREZZI: medio-alti

INDIRIZZO: Via Piave, 21, 00187 Roma RM

CONSIGLIATO:

Il primo “all you can eat di livello” della capitale. Goki sushi Experience, che apre a Roma a fine settembre, si presenta in tal mondo al pubblico romano con l’ambizione di proporsi come il top dei sushi all you can eat! Decidiamo quindi di andare a provarlo per giudicare l’autenticità dello slogan.

A primo impatto il locale fa il suo effetto. La sala principale, visibile dall’esterno, è molto elegante con arredamento minimal chic . All’ingresso un enorme albero di ciliegio finto, molto scenico, che si arrampica fino ai balconcini rialzati dove sono riservati alcuni tavoli per coppiette. Nessun odore di cibo fastidioso che invade il locale, caratteristica che purtroppo è presente in alcuni locali di ristorazione cinese e giapponese.

L’ingresso quindi ci piace e ci convince. Ci rechiamo al desk e purtroppo dobbiamo constatare che, nonostante il fatto che avessimo prenotato, il tavolo non è nella sala principale. Veniamo condotti nella parte interna del locale in cui ci sono altre due salette piccole purtroppo non eleganti e affatto arredate come la precedente.

Pazienza, pensiamo al cibo e a studiare il menù.

Goki propone cucina giapponese e cinese all you can eat al prezzo di 15,90€ a pranzo e 23€ a cena escluse bibite e dolci. Si può ordinare attraverso un tablet e il numero di ordinazioni è illimitato. Il menù propone antipasti misti come ravioli alla griglia e al vapore, sia con carne che con pesce, involtini primavera, tartare di salmone con lime, salsa maracuja e avocado, carpaccio di salmone, e varie pietanze alla piastra: shake tataki (salmone scottato con salsa tataki), kushi sake (spiedino di salmone alla griglia con salsa teriyaki), yaki ebi (spiedini di gamberi). Forse ciò che ci ha convinto di più sono stati gli antipasti cinesi che abbiamo trovato particolarmente gustosi e cucinati bene (ottimi gli involtini primavera!).

Per la parte sushi abbiamo trovato interessanti alcuni roll con abbinamenti particolari tendenti alla cucina fusion, forse però alcune scelte e ingredienti non sono azzeccati nella combinazione perché il sapore complessivamente non ci ha convinto.

Oltre al sushi (presente anche in formato XL per gli amanti del boccone grosso) è presente la sezione sashimi con sashimi di tonno, salmone e spigola (buono quello di salmone), la sezione con i primi piatti in cui sono presenti sia spaghetti giapponesi alla piastra, che risi cinesi, il padthai thailandese, il ramen classico di brodo di carne e lo yaki udon.

La sezione tempura giapponese invece propone varie tipologie di tempura di verdure e la classica di mazzancolle. Interessante la Ebi Fiori di Zucca: tempura di gamberi con fiori di zucca, salsa teriyaki e pistacchio granulato.

Infine una buona lista dolci con prezzi che vanno dai 3 ai 5 €.

Piatti Forti:
buoni il Sicily Roll con salmone e fetta di lime, il Roma Roll con salmone affumicato, pomodorini secchi e philadelphia e il Nigiri Temego Tep con uova di quaglia e tartufo.

Per chi ama l’abbinamento frutta e sushi è presente il Serena Hoso Roll con salmone cotto, philadelphia e Fragola.

Meno convincenti: il Cocco Sasori Roll con salmone e scaglie di cocco e il Guacamole Roll con salsa guacamole e salmone crudo dato che abbiamo trovato il guacamole troppo predominante. Assolutamente da evitare inoltre gli spaghetti di soia all’orientale.

Conclusione: Nel complesso non ci è dispiaciuta la location ma il cibo non è assolutamente al di sopra della media di altri ristornati dello stesso genere. Niente di eccezionale o di particolarmente buono come purtroppo speravamo e come c’era stato proposto dalla pubblicità. Il prezzo di 23 euro a cena, al di sopra di quasi tutti gli all you can eat di Roma, non è quindi giustificato.

Note positive: servizio veloce, atmosfera d’effetto, buon cibo cinese, locale al centro di Roma facilmente raggiungibile con la metro B da Castro Pretonio e con la metro A da Repubblica. Possibilità di businnes lunch al prezzo di 10 euro che comprende un antipasto, un primo o un secondo, un maki e l’acqua.

Ti è piaciuta la recensione? Lasciaci un commento!

#Whynot? #sistersandfede

Seri Il Forno 1961 – CHIUSO

LOCATION: 7; COCKTAIL BAR: 8; SERVIZIO: 8

TIPOLOGIA DI LOCALE: caffetteria, ristorazione, aperitivi, cocktail bar

PREZZI: medi

INDIRIZZO: Via Livorno, 37 – Piazza Bologna, 00162 Roma

CONSIGLIATO:

Oggi ci spostiamo nel quartiere universitario per eccellenza: piazza Bologna. È animato infatti da centinaia di ragazzi che lo hanno reso uno dei principali punti di riferimento per la movida notturna.
Per questo motivo tanti sono i locali, tra cui cocktails bar e pub, che hanno trovato fortuna in questo quartiere e dove è possibile trascorrere vivaci serate in compagnia. Oggi perciò vogliamo focalizzare la vostra attenzione su un locale carino che forse non tutti conoscono o hanno provato. Parliamo di Seri Il Forno 1961.
È un locale semplice, ma allo stesso tempo con uno stile particolare. È anche abbastanza tranquillo, consigliato quindi per chi non ama trascorrere le serate in luoghi caotici e rumorosi. L’atmosfera è accogliente e vi sentirete subito a vostro agio.

Il menù per il dopocena offre un’ampia varietà di drink che spaziano dai cocktail più classici a quelli più elaborati, che sono le loro specialità. In particolare ne abbiamo provato uno molto buono, chiamato “Seri’s spritz”, al costo di 8 euro, preparato con vino spumante di Falanghina extra dry “Oro del Marchese”, liquore di ribes nero “Crème de Cassis”, “Krakus” exclusive Vodka, uva fresca pestata, succo di limone fresco e ribes. Ci è sembrato molto gustoso e particolare, abbastanza alcolico. Ci sono comunque molte alternative per i cocktail, quindi potrete sbizzarrirvi nella scelta, anche se quelli molto elaborati arrivano anche a 12 euro. Sono resi invitanti anche dalla presentazione stessa del bicchiere, perché giustamente anche l’occhio vuole la sua parte! In alternativa ci sono anche vari vini al calice (5-6 euro) o in bottiglia (15-20 euro), birre alla spina (2,50-6 euro), amari, liquori di erbe e analcolici.

Il locale è molto frequentato anche per stuzzicare qualcosa nel tardo pomeriggio o per cena. Due formule sono disponili per l’aperitivo: la formula gourmet (costo 10 euro) che consiste in un tagliere di pizza, il tagliere dello chef, supplì e pizza, compreso di drink a scelta tra vari tipi di cocktails, vino e birra e la formula aperitivo pizza (costo 8 euro) che comprende solo il tagliere di pizza, un supplì e ovviamente il drink. Il locale offre dunque varie soluzioni che cercano di accontentare tutti.

Conclusioni:
è un locale ben curato, ideale sia per gli aperitivi che per il dopocena, in particolare per la qualità dei cocktails. Però consigliamo di farci un salto anche per provare i prodotti da forno. Il personale è simpatico e socievole. Sottolineiamo inoltre che è facilmente raggiungibile con i mezzi, essendo a pochi passi dalla metro B.

Volete scoprire quale sarà la prossima recensione? Seguiteci su Instagram e Facebook!

#whynot #sistersandfede


The Apartment

LOCATION: 7 e mezzo; CIBO: 7; COCKTAIL BAR: 7 e mezzo

TIPOLOGIA DI LOCALE: apericena/cocktail bar con dj set

PREZZI: medi

INDIRIZZO: Via dei Marrucini, 1A, 00185 Roma

CONSIGLIATO:

Ancora una volta facciamo un salto in uno dei quartieri più popolari per la vita notturna: San Lorenzo. Stavolta però parliamo del The Apartment, un locale che soddisfa un pò tutti i gusti: chi preferisce l’apericena, chi vuole bere qualcosa con gli amici oppure chi vuole scatenarsi in pista con la musica del dj set. Il locale dispone infatti di due aree. Nella sala al chiuso, accogliente e dallo stile un pò vintage, sono allestiti i tavoli e il buffet per l’apericena. È qui che a partire dalle 22:30-23 si balla al ritmo di musica anni 80-90, alternata da musica commerciale più attuale. Un’altra parte del locale invece è la terrazza all’aperto, che si trova al piano superiore, dove poter trascorrere un dopocena più tranquillo. Nella sala dove si balla infatti la musica è troppo alta e quindi non è l’ideale per chiacchierare. Inoltre vengono tolti alcuni tavoli per lasciare spazio a chi balla e quindi i posti a sedere sono ridotti. La terrazza invece è abbastanza ampia e attrezzata con divanetti e tavolini. È molto carina in particolare per le varie decorazioni luminose e l’arredamento in stile retrò.

Terrazza del The Apartment

L’apericena al costo di 12 € comprende un cocktail o una qualsiasi bevanda e il buffet illimitato che comprende pizza, supplì, bruschette, primi piatti (tra cui riso), vari contorni e dolci che consistono in vari tipi di torte.
L’offerta ci è sembrata buona, anche se la qualità non è eccellente: per esempio il riso del supplì era un pò crudo e il pane delle bruschette non era croccante. Tra i dolci invece non ci ha convinto molto com’era stato preparato il millefoglie. I cornettini con la nutella erano quelli che trovi imbustati al supermercato: niente di che insomma. Ci sono piaciuti di più i cocktails, in particolare la Piña Colada, preparata con ananas fresca, tagliata sul momento. Non essendoci il servizio al tavolo bisogna andare al bancone per ordinarli e il prezzo è all’incirca di 10 euro se venite dopo cena.

Suggerimenti:

a chi non piace ballare e ascoltare musica ad alto volume lo sconsigliamo per il dopocena, in particolare durante la stagione invernale quando la terrazza è chiusa e quindi l’unica sala disponibile è quella dove si balla. Vi consigliamo inoltre di prenotare e, se possibile, scegliere il posto dove mettervi. Eviterei per esempio i divanetti vicino alle casse perché non appena alzano un pò il volume della musica diventa fastidioso rimanere seduti lì. La posizione ideale a nostro avviso è su uno dei divanetti in fondo alla sala, in particolare se siete lì per una festa.

Conclusioni
Questo locale è dei migliori della zona per organizzare una festa. Difatti è uno dei pochi che è attrezzato con il dj set per poter ballare fino a tarda serata. Allo stesso tempo è una delle location più carine e particolari del quartiere che offre anche l’apericena. Lo consigliamo infine come locale per un dopocena specialmente per la terrazza che è disponibile al piano superiore.

Vi è stata utile la recensione? Seguiteci per non perdervi la prossima!

#Whynot? #sistersandfede


L’Ancora

LOCATION: 7,5 ; SERVIZIO: 7,5; CIBO: 8-

TIPOLOGIA DI LOCALE: stabilimento/ristorante

PREZZI: medio-alti

INDIRIZZO: via di Praia a Mare, 00054 Maccarese RM

CONSIGLIATO:

Se vi capita di fare una passeggiata o di trascorrere una giornata al mare nei pressi di Maccarese vi consigliamo di fermarvi a mangiare al ristorante dello stabilimento L’Ancora.

Lo stabilimento è ben curato, l’atmosfera accogliente e familiare. Un’ampia veranda davanti al mare è disponibile per il pranzo, ma a questa si aggiungono anche vari spazi all’aperto, attrezzati con tavolini e panchine, dove poter consumare qualcosa o semplicemente sedersi per ammirare il panorama. Lo stabilimento dispone anche di un’area giochi per i più piccoli e ovviamente del servizio in spiaggia durante la stagione estiva.

Sottolineiamo che la specialità del ristorante è il pesce, servito in un’ampia varietà di piatti. Nel menù del giorno abbiamo trovato infatti una vasta offerta tra antipasti (intorno ai 10-11 €, a parte l’antipasto misto che viene 15 €), primi e secondi. Tra i primi in particolare evidenziamo gli gnocchi cozze e pecorino, gli spaghetti alle telline o alle vongole veraci e il risotto alla crema di scampi, tutti al costo di 14 €. Gli spaghetti erano un pò troppo carichi di olio, ma la qualità dei piatti in generale era buona, così come la presentazione.

Non male anche i secondi piatti (costo 15-18 €) come la sogliola arrosto o alla mugnaia e i calamari arrosto. Invece la frittura di calamari era salatissima e per questo motivo alla fine abbiamo dovuto lasciarla. Davvero un peccato!

Non potete concludere il vostro pranzo senza aver provato uno dei dolci! Noi siamo rimaste piuttosto soddisfatte dalla torta ricotta e pera e dai due semifreddi chiamati “intensi”, uno al cocco e mango e l’altro al cioccolato. Ci ha convinto meno invece la torta crema e cioccolato.

Altre info:
Il servizio è al tavolo e il personale è gentile e simpatico. Inoltre c’è un ampio parcheggio proprio di fronte al ristorante.

Conclusioni:

La location è piacevole, proprio di fronte al mare, ideale per un pranzo in famiglia o anche per festeggiare un compleanno o un evento particolare. I prezzi sono un pò più alti rispetto ad altri ristoranti dello stesso tipo, ma abbastanza proporzionati con l’offerta. Dunque se volete godervi un pò di mare davanti a un buon piatto, questo è il posto giusto.

Che ne pensate della recensione? Lasciateci un commento!

Why not?


Da Flavio al Velavevodetto

LOCATION: 7,5; CIBO: 7+; SERVIZIO: 6,5

TIPOLOGIA DI LOCALE: cucina romana

PREZZI: medi

INDIRIZZO: Via di Monte Testaccio, 97, 00153 Roma RM

CONSIGLIATO:

Nello storico quartiere Testaccio, in una via dall’aspetto anonimo spunta il cartello indicante il nome dell’osteria Da Flavio al Velavevodetto.

Dobbiamo addentrarci nella viuzza per ritrovarci all’ingresso del locale dove spuntano le numerose targhe e locandine che citano i premi e gli elogi che il ristorante ha ricevuto nel tempo. In effetti, nonostante il fatto che il locale abbia aperto nel 2008, esso ha saputo aggiudicarsi in breve tempo la nomina di uno dei migliori ristoranti di cucina romana nella capitale. Non a caso inoltre Velavevodetto sorge accanto allo storico locale Da Felice, pietra miliare dei ristoranti romani: lo chef del locale, Flavio de Maio, ha lavorato per alcuni anni da Felice prima di aprire il suo ristorante.

Torniamo a parlare del ristorante, noi ci siamo recate a provarlo una domenica a pranzo alle 14. Già all’ingresso abbiamo notato la grande affluenza nel locale, fila per richiedere il tavolo anche per chi aveva prenotato e fila per pagare il conto, sicuramente poca organizzazione per gestire tutte quelle persone dato che abbiamo trovato difficoltà anche solo per parlare qualcuno del servizio. Abbiamo poi atteso pazienti il tavolo che ci è stato dato dopo circa 15 minuti di attesa in una delle sale interne. Il locale dispone di due sale interne, un cortile e una terrazza. Nelle sale principali sono visibili dietro delle vetrate i resti del monte dei Cocci, il che può rendere l’ambiente molto suggestivo se non fosse che l’atmosfera non ci ha entusiasmato: l’arredamento del locale è inesistente, i quadri alle pareti li abbiamo trovati bruttini.

Per quanto riguarda il menù esso offre pochi piatti tutti rigorosamente romani, inoltre la proposta di piatti cambia stagionalmente. Attenzione quindi a non farsi ingannare dal menù presente nel sito: il vero menù contiene un sottoinsieme di quelli indicati nel sito e cambia di stagione in stagione.

Noi ci siamo ovviamente lasciate tentare dall’ordinare i primi che pare sia la specialità del locale. Quindi carbonara e cacio e pepe. I piatti ci sono stati serviti abbastanza velocemente e abbiamo subito notato che le porzioni erano molto abbondanti. Peccato però che la pasta non ci ha convinto al 100%: la carbonara conteneva un po’ troppa acqua di cottura e quindi anche il sapore dell’uovo era attenuato. Era giusta la quantità di pepe e di pecorino, il guanciale invece era tagliato in pezzi troppo grossolani che risultavano duri e rinsecchiti piuttosto che croccanti.

La cacio e pepe invece era mantecata poco e non risultava cremosa, dopo poco tempo i tonnarelli diventavano un po’ collosi.

Anche per gli antipasti abbiamo da ridire, prezzi troppo alti e poca scelta (almeno per l’antipasto si poteva proporre qualcosa di più). Abbiamo ordinato una bruschetta con porchetta e ci è stata portata una fetta di pane bruscato ormai freddo e molle con sopra la porchetta al prezzo di 7€! Decisamente un prezzo troppo alto per la quantità e la qualità offerta.

Buono il dolce, il tiramisù al bicchiere che è la specialità del locale (costo di 6€).

Conclusioni:

Sui primi piatti c’è da migliorare, avevamo grandi aspettative che sono rimaste deluse. Dovrebbero essere il must del locale invece ci sono parsi mediocri.

Location da rivedere, basterebbe un po’ più di cura per rendere il locale più carino. Anche l’atmosfera era troppo fredda: una vera osteria si caratterizza per l’ambiente familiare e accogliente, invece non abbiamo percepito questo.

I prezzi erano giusti per i primi piatti e i secondi, mentre gli antipasti e i dolci ci sono sembrati troppo cari.

Insomma ristorante buono ma non eccelso, forse pubblicizzato troppo rispetto a quanto effettivamente offre.

Ti è piaciuta la recensione? Lascia un commento!

#Whynot? #sistersandfede


Voodoo Bar

LOCATION: 9; COCKTAIL BAR: 6,5 ; SERVIZIO: 7-

TIPOLOGIA DI LOCALE: cocktail bar/ristorante

PREZZI: medio-alti

INDIRIZZO: Via delle Terme di Traiano, 4A, 00184 Roma

CONSIGLIATO:

A due passi dal Colosseo, il Voodoo bar anima le serate estive romane in uno scenario fantastico. È un locale fusion e un cocktail bar dallo stile esotico, una location davvero pazzesca nel parco di Colle Oppio. Infatti si caratterizza per un ampio giardino ricco di vegetazione, decorazioni e design orientali che rendono il locale molto suggestivo. Giocolieri e trampolieri regalano spettacoli di fuoco e di musica che si alternano a danze tribali e nel corso della serata rendono l’atmosfera ancora più affascinante. Non mancano cartomanti e signore in tipici vestiti tribali che troverete intente a svolgere qualche particolare rito o culto religioso, dietro cui si celano fascino e mistero.

Il locale dispone di un cocktail bar esterno al centro del giardino e uno nella parte al chiuso. Per chi vuole cenare o stuzzicare sono inoltre disponibili due stand dove poter prendere da mangiare pokè di salmone, tonno o pokè vegani e buns (costo 10 euro). Da mangiare si può ordinare anche sushi (10 euro), pizza (10 euro) e burgers (8 euro), però il ristorante vero e proprio è il Sanctuary, che è sempre parte dello stesso complesso, anche se non è direttamente collegato al Voodoo. Ci si accede da un altro ingresso dopo la mezzanotte e mezza, perché prima è riservato alle cene.

Ingresso del Sanctuary

I cocktails, abbastanza costosi (10-12 euro), potrebbero essere di maggiore qualità. Ci sono parsi un pò annacquati, poco alcolici e non corrispondevano esattamente a ciò che avevamo richiesto. Ci è sembrato che la Piña Colada fosse già pronta e semplicemente “travasata” nel bicchiere, perché il barman non l’ha preparata davanti a noi. In poche parole, si è allontanato e poi è tornato con il bicchiere pieno dopo poco. Poco professionale suggerirei. Un altro cocktail che abbiamo provato, asprissimo, ricordava vagamente un Long Island. Forse è meglio provare i cocktails suggeriti da loro o optare per un bicchiere di vino o birra.

Non c’è servizio al tavolo e sono pochi i posti a sedere, quindi in genere dopo aver acquistato al bancone si sta in piedi o ci si appoggia sugli scalini. Dopo la mezzanotte il locale è molto affollato quindi per cercare di avere posto a sedere è meglio venire prima. Comunque ci sono vari tavolinetti e divanetti dove mettersi, anche senza l’obbligo di consumare qualcosa e si ha la libertà di spostarsi di tavolo in tavolo, anche per questo è uno dei locali preferiti dai ragazzi per fare conoscenze.
Affianco al Voodoo, come già anticipato, c’è il Sanctuary, una parte del locale che è aperta anche d’inverno. Da quel lato si accede a un’altra bellissima zona con la piscina, ombrelloni caratteristici e divanetti. In genere sono occupati, ma se avete la fortuna di trovarne uno libero non lasciatevelo scappare!

Il Sanctuary dispone inoltre di un’area al chiuso che comprende anche una piccola sala dove si balla. Però il genere di musica non è molto entusiasmante a nostro avviso. Le canzoni che ci è capitato di ascoltare erano new-wave/pop e afro, ma monotone e non molto stimolanti. Non lo suggeriremmo dunque come posto per ballare.

Cocktail bar del Sanctuary

Note sul locale
L’ingresso è gratuito e questo sicuramente è uno dei vantaggi del locale. Però c’è la selezione che, in particolare d’inverno, è abbastanza rigida. Quindi fate attenzione innanzitutto al tipo di abbigliamento (meglio che evitate di vestirvi troppo sportivi, anzi per il Sanctuary l’abbigliamento piuttosto deve essere formale) e cercate di non presentarvi con un gruppo troppo ampio. 2-3 persone per volta entrano più facilmente. Spesso non fanno entrare gruppi di soli ragazzi o in cui ci sono poche ragazze.
Fuori dal locale c’è un parcheggio, gestito da alcuni parcheggiatori abusivi, ma è difficile trovare posto, quindi armatevi di un pò di pazienza. In alternativa alla macchina a 7 minuti a piedi si trova la metro Vittorio Emanuele, a 10 la metro Colosseo.
Ricordiamo che il voodoo bar è la versione estiva aperta da maggio a settembre, ma il Sanctuary è aperto tutto l’anno.

Conclusioni
La location è molto bella, l’atmosfera che si vive all’interno è particolare e affascinante soprattutto per gli amanti della cultura orientale. Ci hanno convinto meno i cocktails e il servizio, ma il locale è ben organizzato e curato nei minimi dettagli. Sicuramente è da provare almeno una volta!

Vi è stata utile la recensione? Seguiteci per non perdervi la prossima!

#Whynot? #sistersandfede


Gianfornaio

LOCATION: 7+; CIBO: 8-; SERVIZIO: 6,5

TIPOLOGIA DI LOCALE: forno, pasticceria, caffetteria

PREZZI: medi

INDIRIZZO: Via Dei Gracchi 179 | Via Attilio Regolo 12, Roma

CONSIGLIATO:

In una traversa di via Cola di Rienzo lo storico forno Gianfornaio è riconoscibile subito attraverso il simbolo raffigurante un spiga di grano sulla parete a vetro del locale. Il profumo di pane e pizza vi avvolge all’ingresso e l’acquolina è assicurata. Ma non sono solo prodotti da forno quelli offerti dal Gianfornaio; noi lo abbiamo provato una domenica mattina per una colazione.

Prima di tutto dobbiamo specificare che il Giarfornaio è uno dei pochi locali a Roma che offre differenti tipologie di colazione: la colazione dolce all’italiana, la colazione continentale salata e la colazione a buffet mista sia dolce che salata.

Per la colazione dolce potete scegliere tra biscotti, fette di torte e crostate, ciambelle e muffin, cornetti semplici, alla crema, al cioccolato, alla nocciola e al pistacchio e paste di ogni tipo con crema, marmellata, cioccolata, alla frutta o con abbinamenti più particolari. Il bancone con i dolci è davvero grande, tutti i prodotti sono ben visibili al cliente con i relativi cartellini dei prezzi. Subito accanto al bancone c’è la caffetteria dove si può ordinare da bere. Per la colazione non c’è il servizio al tavolo quindi si può prendere quello che si preferisce dai banchi e sedersi in un qualsiasi tavolo libero.

Se si preferisce la colazione salata è possibile ordinare uova, omelette e bacon o prendere pizzette, focacce o tranci di pizza al bancone forno. Da bere, come accompagnamento al salato, oltre ai classici della caffetteria troviamo anche spremute e centrifughe di frutta fresca. C’è poi una stand apposito dove vengono preparati pancake al momento sia semplici che accompagnati da frutta o topping (i prezzi dei pancakes vanno dai 5 ai 6€ a seconda della farcitura). Infine c’è la colazione a buffet al costo di 10€ dove vengono offerti sia prodotti dolci che salati: dai toast ai cornetti, muffin, cereali, paste dolci e salate, succhi di frutta e spremuta d’arancia, thè, latte o yogurt.

In generale i prezzi della colazione sono medi, non economici, anche considerata la zona, ma nemmeno eccessivi. I prezzi della caffetteria sono standard: caffè a 1€, cappuccino 1,20€ e orzo o ginseng a 1,30€; quelli dei dolci e paste un po’ sopra la media (minimo 2 massimo 4 €). Per fare un esempio i muffin sono a 2,50€, gli occhi di bue a 2,70€, le paste più particolari stanno sui 3-4€.

Note finali

Non consigliamo i cornetti e i muffin che secondo noi non sono niente di eccezionale, ma consigliamo di provare una delle paste da forno, dato che c’è veramente una scelta ampissima e per ogni gusto. Sono buoni i pancakes che vengono preparati al momento: li abbiamo trovati molto soffici, gustosi e non pesanti. Il buffet invece forse è un po’ caro e la qualità non è eccellente, però, considerato che si può riempire il piatto tutte le volte che si vuole, sicuramente chi cerca una colazione abbondante rimarrà soddisfatto.

Concludiamo con una nota sul locale.

Non c’è servizio al tavolo, quindi il locale perde di eleganza, anche i tavoli sono un po’ malandati e troppo attaccati l’uno all’altro. Non si cura molto nemmeno l’estetica dei piatti: a parte i pancakes che erano serviti con cura, il resto degli impiattamenti lo abbiamo trovato un po’ sciatto. Peccato perché il locale esternamente è molto carino e il banco forno e dolci all’ingresso dà un bel colpo d’occhio.

A parte questo però il Gianfornaio rimane un punto di riferimento per le nostre colazioni romane, un luogo dove l’offerta accontenterà tutti i gusti e dove poter sfiziarsi con prodotti da forno molto interessanti e gustosi. Lo consigliamo quindi per tutti quelli che vogliono godersi una colazione un po’ diversa dal solito.

Vi è piaciuta la recensione? Lasciateci un commento!

#Whynot? #sistersandfede


Arco Di San Calisto

LOCATION: 8; CIBO: 7; SERVIZIO: 7

TIPOLOGIA DI LOCALE: ristorante

PREZZI: medio-alti

INDIRIZZO: Via dell’Arco di S. Calisto, 45, 00153 Roma RM

CONSIGLIATO:

Uno dei quartieri più tradizionali e frequentati dai romani, Trastevere, caratterizzato da vicoli e scorci affascinanti in cui girovagare e perdersi, da bellezze storiche e architettoniche, nonché rinomato per la vita notturna, è anche una delle mete preferite per mangiare. Passeggiando tra le varie viette, dominate da botteghe artigiane, negozietti e bar, noterete numerosi ristoranti e trattorie che offrono piatti tipici romani. Ma la domanda è: quale scegliere?

Nel cuore del quartiere, a pochi passi da Piazza San Callisto e da Piazza di Santa Maria in Trastevere, abbiamo provato il ristorante “Arco di San Calisto”.
Il ristorante è carino e ben curato e affaccia su una vietta decorata con ghirlande di piante rampicanti e lucine che ricordano un pò l’atmosfera natalizia. Sicuramente la location è la prima cosa che colpisce e non a caso è molto difficile trovare posto fuori. La richiesta infatti è molto alta: noi, anche avendo provato a prenotare diversi giorni prima, abbiamo trovato pieno. In alternativa comunque il locale dispone di una sala interna provvista di aria condizionata.

Il menù offerto è ampio e ricco di piatti tipici romani tra cui rigatoni alla carbonara o alla vaccinara, bucatini all’amatriciana e tonnarelli alla gricia e carciofi. Il costo è per tutti di 12 euro.

Tonnarelli alla gricia e carciofi (12 euro)
Rigatoni fatti in casa alla carbonara (12 euro)

A nostro avviso la qualità dei piatti era discreta: in particolare evidenziamo il carciofo alla giudia, che era molto buono. Invece ci ha convinto meno la carbonara.

Carciofo alla Giudia (6 euro)

Il servizio purtroppo non è stato molto veloce: abbiamo aspettato più di mezz’ora! Ovviamente questo dipende anche da quanti siete e da cosa prendete. Non mancavano nel menù anche i secondi piatti tipici come la coda alla vaccinara (15 euro) e i saltimbocca alla romana (17 euro).
Anche se vi consigliamo i piatti romani, è possibile scegliere anche la pizza, un pò cara (dagli 8 euro in su), e tra un ampia varietà di primi e secondi piatti di pesce. I dessert proposti, anch’essi ad un prezzo abbastanza alto, venivano 7 euro.

Conclusioni: cercate un posto che vi colpisca? Arco di San Calisto è sicuramente uno dei ristoranti più belli di trastevere, in uno dei vicoletti più affascinanti. Però è anche il più caro. Basta fare un giro per notare che i prezzi dei ristoranti in questa zona sono in genere più bassi: in particolare i primi piatti romani si aggirano tutti intorno agli 8 euro. Dunque questo non è sicuramente il genere di ristorante per chi cerca il giusto compromesso, ma l’eleganza non gli manca.

Curiosi di sapere quale sarà la prossima recensione? Scopritelo seguendoci su Instagram e Facebook!

#Whynot? #sistersandfede


Marmo

LOCATION: 8; COCKTAIL BAR: 7-; SERVIZIO: 7-

TIPOLOGIA DI LOCALE: cocktail bar

PREZZI: medio-alti

INDIRIZZO: Piazzale del Verano, 71, 00185 Roma

CONSIGLIATO:

Oggi ci spostiamo a San Lorenzo, una zona molto frequentata dai giovani a Roma. Quartiere universitario e ampiamente conosciuto per la vivace vita notturna, svetta nella classifica delle zone più ricercate la sera. Pur essendo una zona popolare, poco curata e animata principalmente da pub, birrerie, trattorie e circoli culturali, non mancano locali più particolari come quello che suggeriamo oggi. Parliamo di Marmo, un cocktail bar che si trova nei pressi del cimitero del Verano.

Può sfuggire all’attenzione se non si conosce esattamente la posizione perché si trova tra le marmerie, in una stradina poco visibile da piazzale del Verano, dove non vi aspettereste un locale come questo. Oltre alla posizione anche l’aspetto estetico da fuori non rende bene l’idea, ma una volta entrati vi ricrederete, perché la location è davvero carina. Il locale si sviluppa in due zone: una esterna, la più grande, e una interna. Il cuore del locale, nonché la zona all’aperto, è un ampio giardino arredato con divanetti , varie piante e un bancone dove prendere da bere. Inoltre il locale dispone di una parte al chiuso con il cocktail bar e qualche tavolino.

All’ingresso vi chiederanno di fare una tessera annuale, valida solo per l’anno in corso, al costo di 2 euro perché sono registrati come circolo ricreativo.

Ad accompagnare la serata c’è una musica commerciale di sottofondo, molto soft a inizio serata e poi più alta. Noi l’abbiamo trovata piacevole e, stando in una buona posizione, abbiamo chiacchierato tranquillamente. Magari potreste avere più problemi se vi trovate sui divanetti vicino alle casse.

I prezzi sono più alti della media della zona, dove i drink e il cibo sono generalmente economici. Il costo dei cocktail infatti si aggira intorno ai 10-13 euro. Inoltre il rapporto qualità/prezzo non è proporzionato. Infatti abbiamo provato dei cocktails classici che non erano un granché: molto leggeri e pieni di ghiaccio. Il quantitativo effettivo di bevanda sarà stato appena mezzo bicchiere! Inoltre ci hanno portato poche cose da mangiare (un po’ di patatine e un vasetto di olive) che abbiamo dovuto richiedere. In altri posti l’offerta era decisamente maggiore!

Suggerimenti: se volete organizzare una festa in questo locale informatevi sui prezzi prima di prenotare e fatevi spiegare bene come funziona. Ci è capitato proprio durante un compleanno di ricevere dal festeggiato delle drink card che, in teoria, erano per qualsiasi tipo di drink, ma in pratica non era affatto così. Si potevano prendere solo quelli classici: per altri tipi di drink infatti ci chiedevano un supplemento di 2 euro. Inoltre vi consigliamo di provare i cocktails tipici del locale, più costosi, ma anche più buoni e particolari.

Conclusioni: il locale è molto carino e ben arredato, perfetto per organizzare una festa. Si trova nel fulcro della movida notturna romana ed è ben collegato con i mezzi pubblici. Però a nostro avviso ci sono delle carenze: il personale è poco cordiale e il servizio non è all’altezza dei prezzi proposti.

Vi è stata utile la recensione? Seguiteci per non perdervi la prossima!

#Whynot? #sistersandfede


Grekos – Taste the Myth

LOCATION: 8; CIBO: 8+; SERVIZIO: 7,5

TIPOLOGIA DI LOCALE: Ristorante Greco – Cucina Mediterranea

PREZZI: medi

INDIRIZZO: Via Dei Gracchi 282 | Incrocio via Marcantonio Colonna, 00192 Roma

CONSIGLIATO:

A pochi passi dalla metro Lepanto, vicino alle principali vie dello shopping romano, abbiamo provato Grekos, ristorante aperto da poco più di un anno, che propone cucina Greca e mediterranea.

Il locale è un ristorante dallo stile informale che riprende alcune caratteristiche dei fast food: via la tovaglia a cui si preferiscono le tovagliette di carta mono uso, servizio rapido e un menù alla carta che propone varie formule di piatti unici a prezzo fisso. Facendovi degli esempi, si possono ordinare le pite ripiene proposte anche con una formula a 10€ che comprende pita, patatine fritte aromatizzate e salsa a scelta; varie insalate miste che si aggirano sui 9€ e il menù polpette da consumarsi con insalata greca, pita e salsa tzatziki.

Menù pita + patatine fritte + salsa malitzanasalata a 10€

Oltre a questo è possibile ordinare anche piatti tipici greci come la mousakas (sformato di melanzane, carne macinata aromatizzata alla cannella e besciamella) e la dolmadakia (foglie di vite con carne e riso) o ciotole di salsa tzatziki e melitzanosalata da consumarsi come antipasto assieme alla pita.

Menù polpette miste (polpetta melanzane, polpetta di zucchine e polpetta di ceci) con insalata greca, pita e tzaziki

Sono molto buoni anche i dolci e lo yogurt greco.

Per quanto riguarda l’ambiente il locale è nel complesso pulito e curato, l’arredamento è moderno ma semplice e dà sui classici colori bianchi e blu della Grecia, belli i piatti colorati con cui vengono servite le consumazioni. Pochi i coperti: una sola sala interna con muri a vetri che danno sulla strada e qualche tavolino esterno con pochi posti.

Note sul locale:

– Servizio rapido. Se si ordina un solo piatto si può mangiare in meno di mezz’ora.

– Molte opzioni per vegetariani, vegani e celiaci indicate chiaramente nei menù con opportuni simboli su ogni piatto.

– Per chi non ama la cipolla, utilizzata molto nella cucina greca, è possibile richiedere ai camerieri di farvi i piatti senza. Vi verranno incontro senza alcun problema.

– Le salse proposte da sole sono stucchevoli, vanno mangiate assieme alla pita. Ogni ciotola di pita viene 1 euro. (Una ciotola contiene circa 6 triangolini di vita).

– Essendoci pochi coperti ricordatevi di prenotare in anticipo soprattutto nel week end poiché è difficile trovare tavoli liberi.

In conclusione tutto il cibo è stato di nostro gradimento, le salse le abbiamo trovate molto gustose e i piatti molto leggeri e saporiti fatti con materie prime fresche. Ci sentiamo quindi di consigliarvi Grekos sia per un pranzo veloce con una pita o un’insalata e sia per gustarvi una cena diversa, ordinando magari vari piatti, per assaporare una cucina differente dall’italiana ma che rimane molto vicina ai nostri gusti.

E tu conoscevi Grekos? Ti è stata utile la nostra recensione? Lasciaci un commento!

#Whynot? #sistersandfede


Progetta un sito come questo con WordPress.com
Comincia ora