Ristorante Mezzo

LOCATION: 8; CIBO: 8; SERVIZIO: 7.5

TIPOLOGIA DI LOCALE: ristorante

PREZZI: medio-alti

INDIRIZZO:  Via di Priscilla, 25/A, 00199 Roma

CONSIGLIATO:

Torniamo con un’interessante proposta nel quartiere Trieste. Atmosfera soffusa e accogliente, design moderno/industriale: vogliamo presentare così “Ristorante Mezzo“, il locale che quest’oggi vi proponiamo. Grazie alla sua bella location, si presta bene anche per un’occasione particolare, magari per chi cerca un’esperienza dal gusto particolare, che colpisca senza risultare formale o troppo elegante.

La cucina

La scelta del menù è ampia ed elaborata. Partendo con gli antipasti che più ci hanno conquistato, vi suggeriamo di assaggiare le “Caramelle” di scamorza affumicata con guanciale di cinta senese (8 euro) e le mini sfoglie salate con burratina e pesto di pomodorini siciliani (8,50 euro). Sono senza dubbio molto sfiziosi, ma non vi aspettate porzioni molto abbondanti.

Tra i piatti sia di carne e pesce (offerta variegata, molto apprezzata), consigliamo di privilegiare i primi, accompagnati da un buon calice di vino. Infatti ci sono piaciute molto le pappardelle al ragù di cervo e tartufo (14,50 euro), un piatto particolare da provare. Il tartufo viene utilizzato come variante anche in uno dei piatti classici romani: i rigatoni alla gricia con guanciale di cinta senese (13,50 euro), anche questi molto buoni. Promosse sia l’originalità che la presentazione dei piatti, molto curati ed accattivanti come potete vedere dalle foto proposte.

Il menu con tutti gli altri piatti è consultabile online al seguente link: https://www.ristorantemezzo.it/menu/

Alcune note:

  • La musica un pò alta stonava con il contesto.
  • Servizio abbastanza veloce, considerando che siamo andate la domenica di San Valentino.
  • Locale non molto grande, ma disponibili sia tavoli interni che esterni.
  • Al momento, causa Covid, è aperto tutti i giorni dalle 12:30 alle 16, ma non per cena purtroppo.

Conclusioni

Ci sono piaciuti tutti i piatti che abbiamo provato (non perdetevi gli antipasti!), così come anche il contesto del locale, un pò chic e ricercato. E’ sicuramente promosso per un altro pranzo o magari per cena (non appena si potrà) per godere appieno dell’atmosfera soffusa e calda che il locale regala. Da provare se non ci siete mai stati!

Volete tenervi aggiornati con noi? Seguiteci su Facebook o Instagram alla pagina sistersandfede.roma!

#whynot #sistersandfede


Said

LOCATION: 7 e mezzo; CIBO: 8 e mezzo; SERVIZIO: 8-

TIPOLOGIA DI LOCALE: cioccolateria; ristorante

PREZZI: medio-alti

INDIRIZZO: via Tiburtina 135, 00185 Roma

CONSIGLIATO:

Stavolta vi portiamo in un piccolo angolo di paradiso per i più golosi. Ci troviamo in zona san Lorenzo, in un’antica cioccolateria che delizia i suoi clienti dal 1923: il suo nome è “Said”. La sua specialità è per l’appunto il cioccolato, che troverete in tutte le sue varianti. Sicuramente qui potrete scegliere il regalo perfetto per chi è amante del cioccolato! E’ il posto giusto per prendere qualcuno a voi caro per la gola o con una scatola di cioccolatini, con pacchetti personalizzati da voi con i gusti che preferite oppure con qualche barretta di cioccolato. Non appena entrerete nel locale, a partire dal bancone dove si prendono le prenotazioni, troverete cioccolata ovunque intorno a voi in vetrine, recipienti di vetro, scatole e scaffali in legno. Difficile non essere tentati! Come potete immaginare dunque, la location si presenta molto invitante già all’ingresso, ma anche internamente non è affatto male. Il locale è organizzato in varie sale raffinate e arredate in stile moderno. L’atmosfera è calda e intima.

Said è molto frequentato come bar e ristorante poiché ha vari tavolini e divanetti per sedersi e degustare le loro specialità. Purtroppo attualmente è aperto solo come shop, però, non appena sarà possibile, un must per chi si affaccia per la prima volta in questo locale è la cioccolata calda in tazza, disponibile al latte, fondente o gianduia oppure al gusto speziato di cannella, zenzero o peperoncino. Viene offerta in tazza grande (6/6,50 euro, senza o con farcitura rispettivamente) oppure in tazza piccola, ovvero una tazzina da caffè, che però sconsigliamo viste le dimensioni e il prezzo (4/4,50 euro) non proprio proporzionato alla quantità. La farcitura (opzionale) consiste in una copertura di granella di pistacchi o nocciole, mandorle sfilettate, perline croccanti, sfoglietta di cialda o marshmallow, al costo aggiuntivo di euro 0,50. La cioccolata è disponibile anche nella variante corretta al rum. Per capire al meglio la qualità del cioccolato noi abbiamo preferito andare sul classico al latte e fondente senza farciture. Non siamo rimaste deluse anzi, ci è piaciuto moltissimo.

Il cioccolato viene anche servito in altre modalità: praline, dragées, con le fragole o su scorzette di arancia/limone/cedro. Non mancano crepes e waffles (costo 7 e 8 euro rispettivamente) con crema spalmabile Said alla gianduia o fondente. Anche qui c’è la possibilità di aggiungere il topping già elencato. Il menu comprende anche vari dolci tra cui il tortino caldo al cioccolato Said fondente al 72% e le torte (per esempio torta pere, noci e cioccolato o con ganache fondente, nocciole e perle croccanti). Per chi vorrà sperimentare il locale dopocena, ci sono anche vari cocktail al cioccolato da provare (costo 10 euro).

Purtoppo non si può prenotare, quindi essendo un locale molto frequentato, conviene armarsi di buona pazienza e aspettare il proprio turno. In genere appena arrivati si lascia il nome al bancone all’ingresso del locale, indicando anche il numero di persone, per mettersi in lista per il tavolo.

Conclusioni

-Posto ideale per una merenda dal gusto dolce. Imperdibile la cioccolata calda, veramente deliziosa.

-Attualmente aperto solo come shop. Potrebbe essere una buona idea per fare dei pensieri di Natale.

-Location elegante e accogliente.

-Il prezzo è un pò eccessivo per quello che offrono, ma il cioccolato è di qualità, quindi consigliamo di provarlo almeno una volta!

Vi è stata utile la recensione?

Per tenervi aggiornati seguiteci su Instagram e Facebook!

#sistersandfede

Why not?


Sora Lella

LOCATION: 9; CIBO: 8; SERVIZIO: 8

TIPOLOGIA DI LOCALE: ristorante con cucina tipica romana

PREZZI: alti

INDIRIZZO: Via Ponte Quattro Capi 16, Roma

CONSIGLIATO:

Oggi vi portiamo in un pezzo storico della cucina romana, situato sull’Isola Tiberina dal 1959. Come molti di voi avranno intuito, stiamo parlando di “Sora Lella“, che proprio lo scorso febbraio ha festeggiato ben ottanta anni di attività, continuando la tradizione culinaria avviata dalla cuoca-nonna-attrice Elena Fabrizi (nota come “sora Lella” per l’appunto), da cui il locale prende il nome. Attualmente il locale è gestito dai nipoti, ma è rimasto vivo il ricordo della famosa nonna che compare in una miriade di foto che tappezzano le mura interne del locale. Non mancano i riferimenti ai film che ha girato, in particolare quelli divertentissimi con Carlo Verdone, che ricordiamo con allegria e nostalgia.

Location

Senza dubbio la location, nel cuore della capitale, è uno dei pezzi forti del locale. Il ristorante è situato subito dopo il ponte Fabricio, (vedi prima foto qui sotto) sulla suggestiva isola sul Tevere, l’isola Tiberina, le cui origini (509 a.C.) raccontano la storia più antica di Roma. Citiamo solo per esempio il tempio di Esculapio, che era stato fondato proprio qui in epoca romana e poi successivamente “seppellito” dalla Basilica di San Bartolomeo.

Il locale, che ha tutte le caratteristiche della classica trattoria, si sviluppa sia internamente che esternamente, con i tavoli su via Ponte Quattro Capi. L’atmosfera tipicamente romana e il bellissimo contesto vi regaleranno dei piacevoli momenti, soprattutto se sceglierete di stare fuori. Con l’occasione potrete anche fare una passeggiata tra i monumenti storici e la riva del Tevere.

Cucina

I nipoti mantengono ancora il menu della nonna, che propone svariati primi romani tra cui gli gnocchi di patate di Tarquinia all’Amatriciana (ricetta originaria del 1948), tonnarelli freschi all’uovo alla Cuccagna (dal 1961), ravioli ripieni di ricotta e spinaci alla Tiberina al sugo di nonna Lella fatto con ragù di tre carni, porcini secchi e regaje di pollo (dal 1959). Noi abbiamo optato per gli gnocchi (18 euro) e poi abbiamo assaggiato anche i rigatoni alla carbonara (20 euro). Forse ci aspettavamo qualcosa in più da questi ultimi, considerando la fama del locale, però non si può dire che non siano buoni. Tra i due primi che abbiamo provato abbiamo dunque preferito gli gnocchi, molto buoni. Quindi il consiglio è di puntare sulle specialità tramandate dalla nonna. Le porzioni erano abbondanti e il servizio è stato rapido.

Tra i secondi il menu proponeva anche le polpettine di “Nonna Lella” (dal 1940), alcune varianti di abbacchio (es. animella, coratella e scottadito), la trippa alla romana e molto altro da provare.

Concludiamo con qualche altro punto:

-Vi consigliamo di privilegiare i piatti speciali della tradizione culinaria di Sora Lella.

-Prezzi un pò troppo alti.

-Rispetto delle norme per il COVID: tavoli distanziati, menu consultabile online, misurazione della temperatura e gel igienizzante obbligatori. Hanno cercato di impedire il via vai di gente all’interno, quindi siamo entrate solo per pochi secondi per fare qualche foto. Per lo stesso motivo, al fine di evitare assembramenti all’ingresso, in questo periodo il pagamento si effettua solo al tavolo.

-Suggeriamo di prenotare in anticipo poiché è sempre molto frequentato e in questo periodo in particolare i tavoli all’aperto sono molto gettonati.

-E’ disponibile anche l’opzione delivery per il pranzo e la cena entro le 19.

E’ un locale storico consigliato per gli amanti della cucina romana, un’esperienza da fare, considerando la tradizione che c’è dietro e la bellissima posizione del ristorante. Vi suggeriamo di provarlo almeno una volta, soprattutto se siete di origini romane e avete sempre stimato la simpatica sora Lella!

Concludiamo con un suo detto: “A tavola e a letto nun se porta rispetto“.

Ti è piaciuta la recensione? Seguici anche su Instagram e Facebook!
Lasciaci un commento!

#Whynot? #sistersandfede


Vinoteca Tempere

LOCATION: 7; CIBO: 7 e mezzo; SERVIZIO: 8

TIPOLOGIA DI LOCALE: vinoteca; aperitivi; ristorazione

PREZZI: medio-alti

INDIRIZZO: via Luigi Pigorini 7, 00162 Roma

CONSIGLIATO:

Torniamo per un aperitivo in zona Piazza Bologna stavolta in un posticino non noto a tutti perché è piccolo e in una via non molto frequentata. Si tratta della “Vinoteca Tempere“, con sede principale in via Pigorini, un locale molto piccolo sia internamente che esternamente, semplice ma accogliente. All’aperto ci sono solo 3 tavolini, quindi vi consigliamo di prenotare per essere certi di trovare posto. Potrete provare altrimenti la sede nuova che ha aperto nella stessa zona, in via Arezzo 19. Le pareti interne del locale sono ricoperte dai vini offerti, di produzione propria, e da un grosso lavagnone che illustra il menu, consultabile anche online tramite scansione del QR code che trovate indicato nella tovaglietta di carta sul vostro tavolo, in pieno rispetto delle norme anti-Covid.

In cosa consiste l’aperitivo?

Per l’aperitivo la scelta suggerita è il tagliere misto di salumi e formaggi DOP di estrazione cilentana accompagnato da uno dei vini consigliati dal titolare secondo i vostri gusti. Noi abbiamo provato un rosato Primitivo della casa dal colore tendente al rosso, fruttato, molto buono (6 euro a calice). In alternativa potete consultare il menu online per scegliere in autonomia bottiglie o calici di vino. Sempre online troverete altre proposte di piatti da assaggiare in alternativa o in aggiunta al tagliere. Tornando a quest’ultimo, gli affettati, che comprendevano salsiccia, capocollo, prosciutto crudo e mortadella, sono di primissima qualità, così come i formaggi da accompagnare con miele e marmellata. A questi si aggiungevano anche delle mozzarelline di bufala e bruschette con rapa rossa e friarelli napoletani, che però non ci hanno fatto impazzire.

Per il resto abbiamo apprezzato tutto, anche se le quantità non erano molto abbondanti, tenuto conto che eravamo 3 persone e che il prezzo (7,50 euro a testa, bevande escluse) è abbastanza alto.

Il servizio è stato buono: il titolare, molto gentile e disponibile, ci ha servito e presentato tutti i prodotti offerti a tavola. Nell’attesa del tagliere, per stuzzicare qualcosa, ci ha portato un piattino con pezzetti di pane conditi con olio d’oliva.

Conclusioni

Vogliamo sintetizzare la nostra opinione sull’aperitivo con alcune annotazioni finali:
-Tagliere con materie prime di qualità, anche se un po’ smilzo.

-Prezzi un tantino più alti della media della zona per un aperitivo.

-Ottima scelta di vini.

-Servizio discreto.

Volete scoprire quale sarà la prossima recensione? Seguiteci su Instagram e Facebook!

#whynot #sistersandfede


Da Enrico

LOCATION: 7 e mezzo; CIBO: 8 e mezzo; SERVIZIO: 8

TIPOLOGIA DI LOCALE: ristorante-pizzeria

PREZZI: medi

INDIRIZZO: Via Michele di Lando 28/36, 00162 Roma

CONSIGLIATO:

Il locale

Rieccoci con un nuovo locale da proporre. Stavolta vi portiamo in uno dei principali punti di riferimento per mangiare a Piazza Bologna: “Da Enrico“. Si tratta di un ristorante-pizzeria storico nel quartiere e sempre molto frequentato da ben quarant’anni. E’ bello internamente, elegante (in particolare per come sono apparecchiati i tavoli) e ben arredato come un ristorante, ma anche con tratti tipici dell’osteria, come gli scaffali di vino a vista e un bell’arco a mattoni che separa l’ingresso dalla sala principale. E’ anche abbastanza spazioso con 3 sale interne e vari tavolini all’aperto, ma vi consigliamo di prenotare per essere sicuri di trovare un tavolo, essendoci molti clienti soprattutto a cena. Per lo stesso motivo vi consigliamo di arrivare presto, verso le 20, per essere serviti subito.

Servizio e cibo

Il locale è accogliente come anche il personale, che ci ha fatto sentire a nostro agio fin da subito e, sempre attento alle nostre esigenze, ci ha servito con accortezza e rapidità. Abbiamo riconosciuto i camerieri che sono gli stessi da anni, cosa che contribuisce a creare quell’atmosfera famigliare tanto apprezzata dai clienti. Subito dopo l’ordinazione ci hanno offerto di loro iniziativa un pò di focaccia bianca e un piatto di fagioli per ingannare l’attesa: scelta molto apprezzata, non avendo ordinato antipasti. Siamo partite subito con i primi piatti: i classici romani, ovvero bucatini all’amatriciana e tonnarelli cacio e pepe (10 euro), entrambi molto buoni, una delle proposte del giorno (dunque fuori menu), ovvero gli agnolotti al ragù e infine una specialità assolutamente da assaggiare: i ravioli ripieni di ricotta e spinaci con radicchio, noci e tartufo (11 euro). Quest’ultimo piatto ci ha colpito particolarmente, anche se in generale abbiamo apprezzato tutto. I primi piatti erano invitanti e abbondanti. In alternativa il menu offre anche vari piatti di pesce e la pizza (ordinabile anche da asporto), che però non è la loro specialità. Per chi va di giovedì si aggiungono anche gli gnocchi fatti in casa. Anche come secondi c’è un’ampia scelta, noi abbiamo optato per il filetto di manzo alla griglia (17 euro). Per finire i dolci: la panna cotta al caramello che abbiamo assaggiato non ci ha convinto, probabilmente è di quelle già pronte.

Conclusioni

-Bella location, ben curata. Atmosfera famigliare.

-Personale simpatico e professionale allo stesso tempo. Servizio rapido ed efficiente.

-Ampia scelta di piatti di buona qualità. Da provare i ravioli radicchio, noci e tartufo, davvero squisiti.

-Prezzi giusti e proporzionati ai piatti offerti.

Dunque vi consigliamo assolutamente di farci un salto se vi trovate in zona!

Volete tenervi aggiornati con noi? Seguiteci su Instagram e Facebook!

#whynot #sistersandfede


Benji and Co

TIPOLOGIA DI LOCALE: sushi bar

PREZZI: medio-bassi

INDIRIZZO: Terrazze di Termini (Piazza dei Cinquecento 1, 00185 Roma)

Al centro: il sushi box grande Ai lati: ApeSushi-tizer, Apericotto e HappieVeggie

Torniamo finalmente a parlare di sushi, un tipo di piatto sempre più di tendenza in Italia e che sta pian piano conquistando anche il mercato del fast food: economico, salutare, consumabile in vaschetta, il sushi ha tutte le caratteristiche per essere un cibo adatto a una pausa pranzo veloce o a uno spuntino. Stavolta, noi di Sisters&Fede, siamo state proprio a provare un sushi bar, alle terrazze della stazione Termini, strutturato similmente a un fast food dove si può mangiare in loco o acquistare take-away. Il punto di ristoro vende prodotti riforniti dalla catena Benji & Co, che ha vari chioschi di sushi anche in viale XXI Aprile, via Merulana, Fabio Massimo e Tor Vergata e distribuisce in alcuni supermercati delle catene Carrefour e Pewex.

L’aspetto del locale è molto semplice e dal design moderno, con qualche tavolino e un bancone centrale dove poter mangiare sugli sgabelli. Alcuni tavoli affacciano attraverso un’ampia vetrata proprio sulla stazione dei treni. E’ un punto di ristoro molto comodo sia per chi è in partenza sia per chi vuole fare una pausa dallo shopping o si trova di passaggio. E’ infatti dislocato in una buona posizione, al piano subito sopra i binari.

Le formule per pranzo e aperitivo :

Al nostro arrivo siamo state accolte e servite da due ragazzi molto gentili, Melissa e Jean che, dopo averci fatto accomodare, ci hanno subito illustrato le differenti formule del sushi bar. Il più richiesto è il menù Sushi and Go contenete un vassoio con 9 pezzi di sushi, Acqua da 1/2 litro e una macedonia piccola a 12,95 euro.

Noi, tra le varie offerte abbiamo invece provato la formula “aperitivo” a soli 9,95 euro. Ci sono tre tipologie di aperitivo: l’ApeSushi-tizer, con Dream roll (riso all’aceto, alga nori, salmone, avocado, philadelphia e sesamo), Maki salmone (alga nori esterna, riso all’aceto e salmone) e Sushi salmone (riso all’aceto, lavorato a mano, con salmone); l’Apericotto con Sushi ebi (gamberetto cotto e riso all’aceto), Maki avocado (alga nori esterna, riso all’aceto e avocado) e Crunch cali roll (riso all’aceto, alga nori, surimi, avocado, cetriolo e una spolverata di cipolla fritta croccante); l’HappieVeggie, ovvero la formula vegana con Maki avocado (alga nori esterna, riso all’aceto e avocado), Verde maki veggie (riso all’aceto, avocado, cetriolo, carota, avvolto in lattuga e foglia di riso) e Crunch veggie roll (roll di riso all’aceto con alga nori, carote, avocado, cetriolo, sesamo e una spolverata di cipolla fritta croccante). L’aperitivo è accompagnato da un calice di vino bianco o di prosecco.

In aggiunta ai piatti compresi nell’aperitivo abbiamo provato anche il sushi box grande, contenente vari sushi che comprendevano le tipologie dell’aperitivo più un misto di altri assaggi. Consigliamo di prenderlo da solo e/o dividerlo con più persone perché è abbondante.

Il cibo

La proposta dell’aperitivo ci è sembrata originale così come abbiamo apprezzato molto la presentazione dei piatti. Il sushi era fresco, però non ci ha convinto particolarmente. Bisogna tenere in considerazione il fatto che comunque si tratta di un locale di passaggio e quindi il cibo non è paragonabile a quello di un vero e proprio ristorante. Anche il prezzo infatti è un pò più basso della media.

In breve…

-Location semplice ma pratica per la tipologia di clientela prevista.

-Personale gentile e disponibile.

-Giusto rapporto qualità/prezzo.

-Disponibili anche piatti per vegani.

Ti è piaciuta la recensione? Lasciaci un commento!

#whynot? #sistersandfede

Il Quinto Quarto

LOCATION: 7 e mezzo; CIBO: 8; SERVIZIO: 8

TIPOLOGIA DI LOCALE: osteria

PREZZI: medi

INDIRIZZO: Via Flaminia 638, 00191 Roma

CONSIGLIATO:

Stavolta parliamo della cena che abbiamo avuto il piacere di provare da “Il Quinto Quarto“. Si tratta di un’osteria di carne e di pesce diretta dallo chef Federico da 15 anni, prima situata a ponte Milvio e poi trasferita a collina Fleming in una location molto carina. L’aspetto è quello tradizionale dell’osteria ma è organizzata su due piani, di cui uno è una terrazza all’aperto che è decorata con varie piante e lucine che pendono dal soffitto e rendono l’atmosfera più piacevole e particolare. In generale l’arredamento del locale sia interno che esterno ci è piaciuto. Sempre al piano superiore c’è anche un biliardino con cui poter sfidare i propri amici dopo cena. E’ un’idea simpatica per rallegrare la serata, soprattutto quando in sfida va anche lo staff. Ebbene sì, il personale che, oltre che da Federico, è composto anche da due ragazze che servono ai tavoli, non si tira indietro, è molto simpatico e alla mano! Abbiamo conosciuto a sorpresa anche Paolo Ruffini che ha giocato con noi e gli altri ragazzi del locale.

Come si mangia?

Il locale offre sia piatti di mare che di terra: noi li abbiamo provati entrambi, così da avere una visione più ampia. Ci hanno offerto innanzitutto gli antipasti, molto sfiziosi ed eleganti: gamberi rossi con pomodorini confit e stracciata e tartare di salmone affumicato e avocado, presentato sotto un coperchio di vetro per non disperdere il fumo. Tra i primi abbiamo assaggiato la famosa carbonara (11 euro), che ha la fama di essere la migliore di Roma. Effettivamente era davvero buona! Forse avremmo preferito che il guanciale fosse più morbido, ma il sapore era buono. Un altro primo che abbiamo trovato particolare è quello con cacio e alici. Abbiamo provato anche un altro piatto dal gusto più semplice: gli spaghetti con gamberi, pomodori e stracciata. Tutti i piatti erano abbondanti e la presentazione ottima come potete vedere dalle foto!

Abbiamo proseguito assaggiando due secondi di carne tipici romani, che abbiamo approvato: le polpette al sugo alla romana con scorza di limone (14 euro) e il guancia di manzo cotto con vino rosato per 6 ore su purea di patate (17 euro). E’ stata una sfida arrivare al dolce con tutti questi piatti, ma non potevamo perdercelo! Abbiamo quindi proseguito con la crema di tiramisù (6 euro) e la pera cotta nel moscato (4 euro). Per quest’ultima avevamo un pò di pregiudizi, dato che ci piacciono di più i dolci classici, ma ci ha sorpreso in modo positivo.

Il tutto era accompagnato dal vino: per iniziare un Franciacorta bianco, poi un vino aromatico sempre bianco per i primi, il Gewürztraminer (l’unico prodotto a Viterbo) e un rosso della Cantina Le Macchie (Rieti) da accompagnare alla carne.

Conclusioni

Buona la cucina, in particolare i piatti tipici romani, tra cui la carbonara che consigliamo di assaggiare. Originali le proposte.

Il servizio è rapido e il personale, molto gentile, si è sempre assicurato che la cena proseguisse bene. Lo chef Federico è molto disponibile e simpatico.

Ci è piaciuta anche la terrazza dove abbiamo mangiato con una piacevole musica di sottofondo. Il locale si trova poi in un quartiere prestigioso di Roma, Fleming, al confine con Ponte Milvio e Corso Francia. Vi consigliamo di farci un salto se vi trovate in zona!

Volete tenervi aggiornati con noi? Seguiteci su Instagram e Facebook!

#whynot #sistersandfede


Städlin

LOCATION: 8; APERITIVO: 8; SERVIZIO: 7 e mezzo

TIPOLOGIA DI LOCALE: cocktail bar

PREZZI: medi

INDIRIZZO: Via Antonio Pacinotti 83, 00146 Roma

CONSIGLIATO:

Cercate un bel posto per un aperitivo in zona Portuense? Stavolta abbiamo provato per voi “Städlin“, un cocktail bar con un ampio spazio all’aperto abbellito con molte piante e attrezzato con divanetti o i classici tavolini. Ci è piaciuto molto lo stile del locale, moderno e underground, con una piacevole musica di sottofondo. Un’idea carina e tattica di questo locale è posizionare dei simpatici peluche di panda qua e là tra i tavoli per rallegrare e dare un tocco di originalità. Sono sicuramente di spunto per pubblicare foto creative o fare qualche storia simpatica ai tempi dei social. Avendo a disposizione un’area all’aperto sono inoltre agevolati per quanto riguarda le restrizioni dell’emergenza Covid, dato che gli spazi al chiuso sono più limitanti e meno sicuri.

L’aperitivo, gustoso e sfizioso, consiste in una bevanda a scelta tra una lista (consultabile sul loro sito web https://stadlin.club/) di cocktail molto particolari e di vini, mentre da mangiare propongono un cartoccio di polpette di riso homemade con vari gusti: Amatriciana, Cacio e Pepe, alla Norma, Mediterranea e Nduja e un misto di bruschette con pesto di rucola, pachino e bacon croccante; melanzana grigliata, stracciatella, pachino e basilico; pesto di zucchine, alici e pomodori secchi sott’olio, crema di tonno capperi e pachino; pachino, cipolla rossa di tropea carammellata, olive taggiasche e basilico. Anche se hanno tardato un pò a portarci da mangiare, per cui abbiamo dovuto sollecitarli, abbiamo apprezzato tutto, in particolare i cocktail, lo spritz e il Cocolada, un analcolico preparato con purea di cocco real, succo di lime e di ananas, e le bruschette, che ci sono sembrate molto buone. Peccato che erano solo 5, ne avremmo mangiate anche di più! Anche lo staff è molto simpatico e alla mano. L’orario di aperitivo è tra le 18 e le 21, al costo di 10 euro a persona. E’ consigliabile prenotare.

Städlin offre anche burger per cena, che però non abbiamo avuto ancora modo di provare. E’ anche molto frequentato la sera, sia per l’ambiente molto accattivante che per i cocktail di qualità. La posizione è abbastanza strategica perché si trova molto vicino a via Ostiense e a 1,5 km da Trastevere.

Conclusioni

1- Buon aperitivo, diverso dal solito, ma molto sfizioso.

2- Bella location, ambiente giovanile, atmosfera piacevole e accogliente. Ideale per un aperitivo tra colleghi/amici o una serata in compagnia.

3- Personale gentile e simpatico.

4- Buon rapporto qualità-prezzo.

Sicuramente è da provare!

Volete sapere quale sarà il prossimo locale che recensiremo? Seguiteci su Instagram e Facebook!

#whynot #sistersandfede


Amare Holi Beach & Amo Lounge&Restaurant

LOCATION: 8 e mezzo; COCKTAIL BAR: 8; RISTORANTE: 7 e mezzo; SERVIZIO: 8

TIPOLOGIA DI LOCALE: stabilimento, aperitivi, ristorante

PREZZI: medio-alti

INDIRIZZO: Via Ghilarza, 95-97, 00054 Passoscuro RM

Incuriosite dalla fama dell’Amare Holi Beach di Passoscuro, abbiamo deciso di andarlo a provare per lasciarvi anche il nostro parere. Si tratta di uno stabilimento di recente apertura (dal 29 Maggio 2020) che sta riscuotendo sempre più successo.
Partiamo innanzitutto dalla location, che sicuramente distingue e caratterizza questo locale rispetto ad altri. Si tratta infatti di una spiaggia in cui i colori sono i principali protagonisti, come il nome “Holi”, che si riferisce alla festa indiana tradizionale dei colori, vuole suggerire. Dispone infatti di un’area attrezzata con ombrelloni in stile orientale e puff con i colori dell’arcobaleno, dove poter rilassarsi o godersi un buon aperitivo a ritmo di musica. Infatti nell’orario di aperitivo, a partire dalle 17, c’è il Dj set che anima la spiaggia. Il giorno in cui lo abbiamo provato noi la musica era accompagnata anche da un violino che rendeva il tutto ancora più suggestivo. Siamo rimaste incantate dall’accostamento di melodie e ci hanno convinto molto i brani proposti. Dopo le 20 invece l’atmosfera è più soft, le luci degli ombrelloni si accendono e parte la musica dal vivo accompagnata dalla pianola elettrica. Quest’ultima non ci ha particolarmente entusiasmato, non tanto per l’idea che è carina, ma piuttosto per il cantante che sembrava un po’ improvvisato. Nel complesso però la musica, che spazia molto dal Pop/commerciale alla musica dance fino agli anni 80-90, è un elemento più che apprezzabile di questo locale. A questo si unisce l’atmosfera rilassante ed esotica data dallo stile indiano e dai comodi puff su cui sdraiarsi, oltre che dall’immancabile vista del mare al tramonto mentre si sorseggia il drink.

Altro tratto distintivo dello stabilimento è la statua del Dio Ganesh, che sulle note della colonna sonora di Amare sputa in aria i colori dell’arcobaleno subito dopo il tramonto. Avevamo aspettative più alte al riguardo, ma siamo rimaste deluse perché consiste in un unico breve spruzzo che si dissolve rapidamente nell’aria.

L’aperitivo

L’aperitivo consiste in una bevanda a scelta tra vino (6-7 euro), cocktail alcolico (10 euro) o analcolico (8 euro) accompagnata dai nachos. In alternativa si può richiedere il cartoccio di patate fritte, con un supplì e una crocchetta al costo aggiuntivo di 2 euro. I cocktail che abbiamo provato, Piña colada, Sex on the beach, Amare on the beach e Mojito ci sono piaciuti, anche se non sono molto alcolici. Le quantità variano a seconda del giorno della settimana: nel weekend per esempio vengono serviti in bicchieri di plastica più piccoli. I prezzi, un pò alti per quello che offrono, sono gli stessi anche per il dopocena. Siamo rimaste soddisfatte anche del servizio che è efficiente e abbastanza rapido.

I colori non dominano solo la zona Holi, sono ovunque: decorano il bancone del bar, i tavolini, le cabine all’ingresso. Anche l’area del bar, più frequentata durante il giorno per bere o mangiare qualcosa, è animata da buona musica, in particolare dalle hit estive del momento. Le casse, seppur potenti, si trovano sul lato opposto rispetto ai tavoli, quindi non disturbano. Un paio di volte abbiamo fatto un salto per un caffè e chiacchieravamo piacevolmente tanto che non volevamo più alzarci dai tavoli!
Ci sta anche un’ampia area con i classici lettini e ombrelloni per chi vuole trascorrere la giornata al mare.

Il ristorante: Amo Lounge & Restaurant

Colpite dallo stabilimento, non potevamo non provare anche il ristorante. Una piacevole scoperta è stata la location: affaccia proprio sulla spiaggia tramite una bella veranda in legno color verde acqua decorata con dei fiori che pendono dal soffitto. Abbiamo notato anche altri piccoli dettagli, come le targhette dorate con la frase del giorno e il logo del locale su ogni posto a tavola.

Per il pranzo, a base di pesce, vi consigliamo in particolare alcuni primi: piatto di Mezzaluna acqua e farina ripieno di gamberi e bufala, mantecato con bisque di crostacei, tartufo nero pregiato (20 euro) e i paccheri con pesce spada, melanzane, pecorino romano dop e peperone crusco (18 euro). I piatti sono buoni e originali, anche se le porzioni non sono particolarmente abbondanti (in particolare ci riferiamo al piatto di mezzaluna). Tra le cose che non ci hanno convinto invece c’è la frittura di calamari e gamberi (20 euro), soprattutto per la panatura esterna che si staccava facilmente. I prezzi sono abbastanza alti.

Conclusioni

Si tratta di un beach club convincente sotto diversi punti di vista, tra cui soprattutto l’originalità della location e la musica accattivante soprattutto durante l’aperitivo. E’ anche l’ideale per trascorrere una serata estiva in spiaggia con gli amici o festeggiare un compleanno.

Vi è stata utile la recensione? Lasciateci un commento!

Why not?


Zi Maria

LOCATION: 9; CIBO: 8; SERVIZIO: 8

TIPOLOGIA DI LOCALE: ristorante

PREZZI: medi

INDIRIZZO: via Sasso Manziana 2, 00052 Sasso (RM)

CONSIGLIATO: sì

Se volete godervi un buonissimo pranzo nella campagna romana quest’oggi vi suggeriamo una trattoria a due passi dal borgo di Sasso: Zi Maria.
Colpisce innanzitutto la location, che d’estate in particolare, quando vengono tolte le vetrate protettive, offre una meravigliosa veranda all’aperto che affaccia sul giardino. Ci sono anche altre sale al chiuso sfruttabili invece per la stagione invernale.
L’ambiente è molto curato e accogliente. Il clima è familiare come il nome del locale vuole suggerirci e l’atmosfera è proprio quella ideale per rilassarsi ed immergersi nella natura.

Come si mangia?

Questo ristorante offre dei primi piatti preparati con pasta fresca fatta in casa, tra i quali vi suggeriamo i tagliolini al tartufo (18 euro) e le fettuccine ai funghi porcini (13 euro). Oltre a essere state colpite da un bell’impiattamento, li abbiamo trovati entrambi molto buoni. Qui sotto potete consultare il menù completo con gli altri primi offerti.

Per quanto riguarda i secondi abbiamo trovato davvero squisito il misto di carne alla brace per due persone composto da bistecca di maiale, di manzo, spiedini e salsiccia (24 euro). Meno appetitosa ma comunque buona era anche la tagliata di manzo (15 euro). Abbiamo accompagnato i secondi anche con delle appetitose verdure grigliate.

Non potevamo non concludere il pasto assaggiando i dolci della casa: torta ricotta e pere, tiramisù, millefoglie da comporre al momento (tutti 6 euro) e infine pannacotta al caramello (5 euro), il piatto più buono tra tutti. La presentazione di questi piatti era molto convincente: solo a guardarli avevamo l’acquolina in bocca!

Conclusioni

Gli amanti della buona cucina non potranno che rimanere soddisfatti. La qualità della cucina è alta e proporzionata al costo. Questo ristorante è ideale anche per matrimoni o eventi simili per la location molto bella e spaziosa.

Vi è stata utile la recensione? Lasciateci un commento!

Why not?


Progetta un sito come questo con WordPress.com
Comincia ora